la via dell'artista

Benvenuto 2017

2017…è un numero che suona un po’ strano…sarà quel 17 che per alcuni porta bene per altri porta male. Io spero che porti bene a tutti noi…il mio oroscopo dice che farò faville (sono della bilancia) e il giro di carte che ho fatto ad agosto erano tutte strepitose (non uso i tarocchi ma le carte ispirazionali di Denise Linn)

Le premesse sono ottime!
Io sono un po’ fatalista ma sono anche quella che pensa che più mi impegno più il risultato arriva…forse quest’anno devo impegnarmi…..ad impegnarmi meno!

Più momenti di relax e riflessione, più momenti in cui la casualità dove lo spirito “creativo” del Creatore ha più spazio per esprimersi. Chi ha seguito il percorso de “La via dell’artista” sa di cosa parlo, per tutti gli altri, potete curiosare sulla pagina dedicata qui!

Il progetto legato alla ricerca del proprio lato creativo continua anche quest’anno, anche se ho finito di leggere il libro, molti degli esercizi proposti non sono riuscita a completarli e vorrei farli condividendoli, integrando la ricerca con altri tipi di esercizi da fare con voi che mi seguite sul blog e nel “circolo sacro” su facebook

Tra l’altro molti degli esercizi che vorrei proporvi sono adatti anche a chi non ha mail letto e mai leggerà “La via dell’artista” ma che vuole comunque mettersi in gioco!

Vi lascio con l’invito a crearvi un posto dove segnare tutti gli elenchi che propone di fare Julia Cameron (sono più di 25!!!!!) perchè è il modo migliore per conoscere dove siamo e dove vogliamo andare, cosa desideriamo di più nella vita.

Per me è molto difficile mettere a fuoco i miei desideri e così ho iniziato a scrivere un libretto dedicato a questi elenchi questa estate!!
Molti sono incompleti, molti altri sono da rivedere, ma è bellissimo leggere quello che ho scritto mesi fa e capire che sono andata avanti o che per altri aspetti ancora devo capire come fare a raggiungere il desiderio.

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Anche voi avete questa difficoltà, oppure avete tutto chiaro di cosa volete nella vita? Un elenco che chiede di fare Julia è: Elencate il vostro desiderio creativo per l’anno, per il mese e per la settimana.

Io ci ho dovuto pensare un po’ ed eccovi i miei desideri:
dell’anno: cambiare la grafica del mio sito e la comunicazione visiva del mio brand, del mese: tenere il laboratorio d’argilla al Lab cafè, della settimana: passare le marche e mettere in prova il soprabito che ho tagliato settimana scorsa con mia mamma!

E quali sono i vostri desideri creativi per l’anno, il mese e la settimana?

la via dell'artista

La via dell’artista: recuperiamo la fede

Siamo arrivati all’ultimo capitolo del libro “La via dell’artista” di Julia Cameron.

Quando sono partita con l’intenzione di leggere questo libro nell’arco dell’anno  non ero convinta che ce l’avrei fatta, perchè mi conosco: so che mi annoio facilmente e perchè sono del segno della Bilancia con ascendente Gemelli che vuol dire “mancanza di costanza”….cronica!

Non credevo ce l’avrei fatta ad arrivare fino in fondo perchè il libro è veramente molto impegnativo: non è solo un libro da leggere ma è da metabolizzare, ti porta a cambiare abitudini e a crearne di nuove, è un supporto per la crescita psicologica e spirituale, con tutti i pro e i contro che questo ti porta, come riconoscere ferite, mancanze e carenze, vissute soprattutto nel periodo dell’infanzia e dell’adolescenza, aperte e curate durante questo percorso.

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Un percorso che è ben rappresentato dal tatuaggio che ho sulla mia schiena: il Labirinto di Chartres. Mi ricorda sempre che “il percorso” non è una via dritta: parti e arrivi e hai finito. No, ha tante curve, tanti ostacoli: quando ti sembra di essere vicino al centro, fai un passo falso e subito sei lontano, quando hai fatto tanta strada e sei stanco e ti sembra di non arrivare più al centro del labirinto, alla meta del tuo percorso, giri una curva e sei arrivato!  Ma il percorso che hai fatto ti ha permesso di affrontare e superare quasi tutte le difficoltà,  ti ha reso un esperto!

Sono davvero molto felice di essere arrivata fino a qui! Ho acquisito più fiducia e più sicurezza in me, nelle mie capacità artistiche ma non solo, ho aperto un dialogo con la mia guida interiore, che ancora si deve affinare, ma che è già a buon punto!

Io mi sento solo a metà del percorso, perchè è vero che ho finito di leggere il libro, ma molte cose sono da mettere in pratica!

E anche per questo conto sul vostro supporto. Per il 2017 vorrei proporre degli esercizi pratici tratti dal libro, da fare singolarmente per poi confrontarci nel circolo sacro. Il percorso continua, d’altronde come dice anche Julia “La vita è fatta per essere un appuntamento con l’artista” quindi non ci si ferma mai!

Ci rivediamo su facebook, quando volete, nel circolo sacro, per confrontarci;  qui sul blog ritorno invece l’11 gennaio 2017 con una sorpresa super per voi.

Vi lascio con un meme da scaricare e stampare: che vi sia da guida per i prossimi mesi di percorso!

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la via dell'artista, qui parlo di me

La via dell’artista: recuperiamo la protezione di se stessi

Dovrei parlarvi del decimo capitolo de “la via dell’artista” e sono in ritardo con la pubblicazione, ma questa volta ho la giustificazione!

L’ultima settimana di ottobre è stata molto impegnativa perchè ho partecipato, come organizzatrice e come espositrice a “Mostra chi sei” un evento patrocinato da A little market dove 21 creative che solitamente vendono le loro creazioni sulla piattaforma, hanno dato voce al loro lato più artistico, esponendo vere e proprie opere d’arte ispirate all’autoritratto del proprio brand.


La settimana è stata molto impegnativa perchè abbiamo organizzato anche dei workshop e laboratori durante la settimana, tutti apprezzatissimi! Potete vedere cosa è successo cercando su instagram l’hastag “mostrachisei” o cliccando qui

Questa occasione è stata per me unica, l’occasione per mettere alla prova il mio nuovo sentirmi ed essere “artista”!

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Ho subito avuto chiaro cosa realizzare: un polipo eclettico, multi-materiale, alternativo, colorato, allegro, coccoloso, divertente: l’espressione del mio essere creativo tramite Nigutindor.

L”idea dei avere un polipo attorno a me, addosso a me, come espressione del mio “se” creativo mi era già venuta in primavera, collegandomi ad un post della Giui. La fase realizzativa di quell’idea, prima di luglio, era di farmelo tatuare sul braccio destro, in contrapposizione alle regole del bushidò (le regole dei samurai giapponesi) che ho già tatuato sul braccio sinistro. L’estro creativo, l’essere eclettica e imprevedibile in contrapposizione alle regole di vita, a valori a cui credo fortemente ma che a volte mi ingabbiano in comportamenti limitanti.

A luglio, con la partenza dell’organizzazione di “mostra chi sei” ed essendo nella rosa dei partecipanti, ho subito pensato di rendere tridimensionale un concetto che al momento avevo solo voglia di disegnare sul mio braccio. img_6601

Vi presento l’amico polpo!

L’ho pensato in tre materiali diversi, quelli che solitamente uso per le mie creazioni: argilla, tessuto e ceramica bianca. L’argilla l’ho scelta rossa, come solitamente è riconosciuta nell’immaginario collettivo, e quasi senza farlo apposta ha la stessa tonalità dei miei capelli….

….o sono i miei capelli che sono diventati dello stesso colore della ceramica…aiuto…mi sto trasformando nel polpo…

img_6604Scherzetto!!!

I tessuti sono colori accesi, vivi e c’è anche l’arancione, il mio colore preferito da sempre, insieme al blu, colore complementare, e al turchese, altro colore che adoro e che ultimamente uso molto nelle mie creazioni. Le ventose sui tentacoli le ho rese con dei micro pon pon che adoro perchè danno una sensazione di morbidezza, di gioco e di coccole.

Sui tentacoli sono poi attaccate delle piccole ceramiche bianche che rappresentano le mie ceramiche dipinte a mano.img_6620

Ed eccomi qui, felice con l’autoritratto di “Nigutindor” l’amico polpo, che mi dice che l’evento “mostra chi sei” è stato bellissimo e che si è sentito al centro dell’attenzione di molte persone!

Felice perchè mi sento sicura delle mie capacità di artista, il percorso che sto concludendo con Julia Cameron sta dando i suoi frutti, come anche il percorso di Personal Branding che ho fatto con Gioia Gottini, di cui vi parlerò in modo più approfondito in un prossimo post.

Insomma che mettendosi in gioco non c’è mai da perdere ma sempre da guadagnarci, anche se costa tanta fatica emotiva, emozionale, a volte anche fisica.

Se volete parlarmi delle vostre fatiche mi trovate, insieme ad altre persone che stanno facendo il vostro stesso percorso, nel circolo sacro su facebook

L’idea del polipo tatuato sul braccio non è svanita…prima o poi arriverà, mancano solo i soldini per realizzarlo!

Un abbraccio