prima o poi lo farò

Un Tutorial facile facile…calze della befana

Pensando al Natale, ma senza ansia, oggi vi propongo un tutorial facile facile scovato sul numero 2 di Peggy Journal  A proposito Peggy…. ma dove sei andata a finire? Ci manchi tanto!!

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Il numero è dello scorso anno circa di questo periodo e appena l’ho visto ho recuperato il materiale , due canovacci dell’ikea bianchi e rossi, a tema natalizio, poi accantonati e mai più tirati fuori. Li vedevo sempre nel mio angolino “progetti da fare” e ogni volta che li vedevo mi dicevo “prima o poi lo farò” e adesso è arrivato il momento! Alla fine per fare il progetto ci ho messo 30 minuti, più un anno di “gestazione” E’ sempre così, ho sempre mille idee però il tempo che passa tra l’idea e la realizzazione non è sempre immediato!

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Il tutorial è per fare due calze della befana ed è molte semplice.

Ho disegnato su un foglio di carta da pacco la sagoma della calza, l’ho ritagliata e appoggiata sul tessuto che precedentemente ho piegato in due col dritto sul dritto.

Ho poi ritagliato il tessuto e cucito sui tre lati rifindendo col zig-zag.

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Aggiunto un nastro rosso ed ecco il risultato.

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E’ facile e veloce, potete farlo quando avete anche solo una mezz’oretta a disposizione, ecco  magari non metteteci un anno per recuperare gli asciuga piatti! Potete usare anche quelli che avete in casa!

Mi fate vedere il risultato poi?

N.B. La mia befana porta il 42 😉

 

 

prima o poi lo farò

Prima o poi lo farò … kit di ricamo (trovato su Mollie Makes n° 53)

Il “prima o poi lo farò” di questa settimana in realtà l’ho quasi finito. Mi è piaciuto tantissimo e quindi presa dall’entusiasmo prima di agosto ho preso il materiale e dopo agosto l’ho realizzato in una settimana circa.

Lo spunto è partito dal numero 53 di Mollie Makes che aveva allegato un kit da ricamo spettacolare!

Il kit conteneva del tessuto blu, un telaio, filo e ago da ricamo; nella rivista le istruzioni per ricamare e tre disegni da scegliere con tema stellare per ricamare il kit.

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La scritta in inglese dice “da qualche parte, qualcosa di incredibile è in attesa di essere scoperto”; il secondo disegno rappresenta una stella mentre il terzo disegno rappresenta la costellazione dell’orsa minore e maggiore.

I disegni mi sono piaciuti tantissimo tutti e tre.

Ho quindi preso spunto dal kit e invece che  scegliere un disegno solo li ho voluti ricamare tutti. Ho acquistato tre nuovi telai da ricamo con diversi diametri, del nuovo tessuto bluho scaricato dal sito di Mollie Make i disegni da ricamare che ho stampato con dimensioni diverse e, utilizzando la carta carbone bianca, ho ricalcato i disegni sul tessuto.

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E poi via a ricamare. E’ facilissimo e potete provarci anche voi!

Ho scoperto con questo lavoro che mi piace tantissimo ricamare. Mi rilassa e mi fa stare bene. Presto farò qualcos’altro. Ho già dei kit presi almeno 3 anni fa ma sempre messi da parte perchè presa a fare altre mille cose.

I punti utilizzati sono: punto scritto, punto nodo francese, impuntura. Lunedì ho finito di ricamare e ho rifinito il retro tirando la stoffa.

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Ora devo solo appenderli. So già dove andranno…vedrete 😉

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lavori notturni in corso

Lavori notturni in corso – free emotion


Oggi vi parlo di free emotion o free hand machine embroidery cioè ricamo libero realizzato con la macchina da cucire.

Lo scorso anno ho scoperto per caso un libro di Poppy Treffry, una creativa inglese che ha fatto di questa tecnica la propria espressione creativa.  La trovate sia su Facebook che su instagram !

Poppy Treffry utilizza macchine da cucire di vecchia impostazione, meccanica e non elettronica, come la mia che è del 1955. Mi sono sentita a mio agio con le sue indicazioni e poi il suo stile è molto colorato e allegro.

Seguendo le sue istruzioni ho fatte delle prove e qualche esperimento e la scorsa settimana ho realizzato due cuscini per una cara amica che me li ha espressamente richiesti sui colori del grigio, nero e rosso. I bottoni in ceramica Raku sono di Gloria Tovo.

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IMG_4670La tecnica è davvero divertente perché puoi realizzare quello che vuoi come se stessi dipingendo un quadro!

Se volete provare dovete prima verificare se la vostra macchina da cucire ha le griffe, cioè le due strisce per l’avanzamento del tessuto, abbassabili. In questo modo il tessuto può muoversi in tutte le direzioni e non solo avanti o indietro.

Potreste utilizzare la macchina già così ma sarebbe meglio utilizzare il piedino giusto che è quello per il rammendo.

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Si vede bene nella foto, ha un anellino in metallo come il mio o in plastica e ci sono versioni anche con l’anello aperto come una C o una U rovesciata. La mollettina va posizionata sopra alla farfalla che fissa l’ago.

Per ultimo è fondamentale che il tessuto sia teso e per fare ciò si utilizza un telaio da ricamo. Io ne uso due con misure diverse.

A questo punto buon lavoro !

Si possono applicare tessuti, combinare fili dai colori diversi, usare trame diverse. La possibilità sono infinite…si possono anche fare scritte, quando si acquista un po’ la mano. Ricordatevi che la misura del punto è data dalla velocità con cui si sposta il tessuto: più ci si muove velocemente e più il punto è lungo.

 

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P.S.  Nell’ottica di far vivere di più e meglio questo blog parte questa nuova rubrica in cui presento i miei lavori, gli ordini particolari e i nuovi esperimenti che poi vi presenterò ai prossimi mercatini.  Vi parlerò e vi mostrerò l’anima del mio lavoro e quel che ci sta dietro.

La rubrica si chiama  “lavori notturni in corso” proprio perché solitamente creo dalle 18 in poi come vi ho già spiegato in un post scritto per la mia presentazione.