Feed RSS

Perdersi per ritrovarsi 

Inserito il

Vi starete chiedendo dove sono finita…in effetti non scrivo da un po’…ho perso la strada e anche un po’ d’ispirazione…gli ultimi 6 mesi sono stati i più difficili degli ultimi anni per via della mia salute ballerina…mi è sembrato di vivere col freno a mano tirato: per fare qualsiasi cosa dovevo mettere il doppio dell’energia!

Ora sono in Puglia in vacanza, la scusa è il matrimonio di una mia carissima amica, il mio anniversario di matrimonio, la quantità enorme di ferie da fare di mio marito…non ci abbiamo pensato due volte e a febbraio abbiamo prenotato aereo e albergo!

Questo stacco dalla routine mi aiuterà sicuramente a riposare, a recuperare la mia dimensione e a riprendere poi con più grinta.

Ne sto approfittando anche per studiare il corso di Bloggin di Gioia Gottini  per poi ripartire a settembre con una nuova impostazione del sito/blog, nuove rubriche e nuovi contenuti più legati alla mia attività artigianale.

I post de “La via dell’artista” rimarranno sempre a disposizione per chi inizierà a leggere il libro e ha bisogno di un supporto, uno stimolo o un confronto!

Perdere la strada a volte serve per ritrovarne una nuova, magari più interessante!

Bastano 2 libri per allontanare il perfezionismo?

Inserito il

Dopo la mia avventura al Mondo Creativo, andata benissimo, nonostante un ascesso ad un dente che mi ha fatto passare 4 giorni imbottita di antidolorifici, vorrei ritornare a parlarti di sblocco creativo!

E ho assolutamente bisogno di te, magari della tua esperienza, di un consiglio su come fare…e adesso ti spiego il perchè!

Dopo aver letto il libro “La via dell’artista” ho capito qual’è il mio blocco principale, che potrebbe essere anche il tuo….la perfezione! Non ho paura di sbagliare nel fare le cose, ci stà la creazione venuta male e mi piace molto sperimentare, imparare cose nuove e provare materiali e tecniche sconosciute.

Quella che mi blocca è la perfezione che ricerco nella vita di tutti i giorni: se non ho la casa in ordine non inizio a creare, mi irrita vedere il mucchio di vestiti da stirare che si alza sempre di più, mi fà arrabbiare mio marito che mette i piatti nel cestello superiore della lavastoviglie….magari poi la polvere è in giro ovunque e i panni non ho mai voglia di stirarli, ma ho certe cose, imparate da anni e anni di “imprintig” da parte sia di mia mamma che da parte di mio papà, che mi “disturbano”.

Mi rendo conto che in confronto a problemi molto più seri come una malattia o la mancanza di lavoro sto parlando di cavolate, ma secondo me sono proprio le cavolate del quotidiano che nella routine di tutti i giorni, tolgono armonia e dolcezza alla vita e alle persone.

Sto cercando, con grande difficoltà, lo dichiaro altrimenti mio marito, che subisce più di tutti questo mio blocco, dice che scrivo ma che i risultati non si vedono, di scardinare anni e anni di metodologia acquisita nella mia famiglia di origine per la ricerca della perfezione perduta.


Senza andare a disturbare uno psicologo, che al momento non riesco a permettermi, ho preso i libri di Keri Smith “Questo non è un libro” e “Piccolo manuale dei grandi sbagli” lo scorso anno, nella speranza che mi aiutassero ad uscire dalle dinamiche che metto in atto solitamente…sono ancora intonsi.

Portati in borsa per mesi e mai aperti, e l’idea di perfezione, inesistente, è ancora lì!

Ecco forse ho capito che ho anche un altro tipo di blocco…ho paura da iniziare! Forse le due cose sono anche collegate!

Insomma mi dite come/cosa devo fare? Come fate voi?

Ho voglia di godermi la vita anche se non è proprio tutto perfetto!

Pronti, partenza, via!

Inserito il

E’ tutto pronto!

Domani si parte per “Il mondo Creativo” la fiera della creatività che ci sarà dal 31 al 2 aprile a Bologna.

Print

Sono contenta per la collezione nuvole che sono riuscita a realizzare, ho utilizzato diversi materiali quali ceramica bianca, argilla e stoffa ma tutte le creazioni hanno un comun denominatore che è la leggerezza, tra nuvole, piume e  arcobaleni.

Sono contenta perchè avrò l’occasione di conoscere dal vivo tante persone che seguo on-line sui social, la squadra di A little Market è fortissima e chiacchieriamo ormai da due mesi, è giunto il momento di vederci!

Ecco chi saremo! Vi metto i loro profili instagram così potete sbirciare subito le creazioni fantastiche che fanno. Non avete instagram? E’ ora di creare un account tutto vostro! 😉

Fii Design , Le idee della Vale, Tamago craft (con cui ho collaborato nella realizzazione di alcune creazioni) Calzette Rosse, The Llamas, Shaula, La zia inuccia, A 4 mani, Violino Viola, Insunsit

Chiaramente trovate le loro creazioni in vendita, come anche le mie, sul sito di A little Market che quest’anno si è superata organizzando anche un corner a tema wedding, dove esporrò qualche creazione anche io, oltre ai workshop che tutte noi faremo nei tre giorni della fiera.

Il mio workshop consisterà nel fare insieme una collana con fettuccia, vi insegnerò il punto i-cord che è semplicissimo con cui si può creare un tubolare che può avere diversi usi. Una volta fatta la collana, giocando con i colori, applicheremo i fiori e le perline in ceramica che ho creato nei giorni scorsi.

Vi aspetto a Bologna quindi e per farvi una coccola anticipata, avete la possibilità di avere un biglietto d’ingresso a prezzo ridotto! Basta scaricare l’immagine qui sotto e stamparla!!! Approfittatene!!!!!

Novità in leggerezza

Inserito il

La parola dell’anno trovata quest’anno, leggerezza, come ti ho già detto in qualche post precedente, mi sta ispirando moltissimo, almeno a livello lavorativo e creativo.

In questi giorni sto creando la nuova collezione ispirata a questa parola, ancora molti pezzi sono nella mia mente e non vedo l’ora di trasformare le idee che ho in testa in qualcosa in 3D, reale e tangibile. Le mani sono solamente due e il tempo a disposizione è quello che è, le giornate da 48 ore non le hanno ancora inventate!

A fine mese parteciperò alla fiera di Bologna “Il mondo creativo” ed esporrò le mie nuove creazioni, sono molto emozionata all’idea di partecipare non solo perchè la fiera è sicuramente un evento importante nel panorama craft italiano, ma anche perchè nel corner “Craft your party” insieme a me ci saranno tantissime altre creative che arriveranno da tutta Italia e non vedo l’ora di conoscerle di persona tutte quante!

In questa occasione inoltre presenterò un workshop per realizzare delle collane flower power ma di questo ve ne parlerò nel prossimo post!

Ti faccio vedere una piccola anteprima, per farti ingolosire, di quello che ho già realizzato, con l’idea di convincerti a seguirmi poi su instagram e su facebook per vedere le novità in tempo reale: tutte le volte che apro il forno faccio delle stories su instagram perchè mi sento felice come una bambina e mi piace l’idea di coinvolgerti facendoti vedere “il mio momento magico” cercando di trasmetterti la gioia che provo.

Per me leggerezza vuol dire nuvole a panna montata: ne sto creando un piccolo mondo, una diversa dall’altra, tridimensionali.

Per averle sempre addosso ho creato delle spille con incise delle #parolinedolci e delle collane di due tipi diversi: un tipo bicolore sui toni dei blu e dei rosa e un altro tipo sui diversi toni dei blu con inciso il disegno della pioggia.

Per circondarsi di nuvole in casa sto creando piattini e contenitori: per appoggiarci caramelle, monetine o i tuoi gioielli preferiti.

Anche sulla ceramica bianca stanno nascendo disegni nuovi tutti ispirati alla leggerezza: tante nuvole romantiche e dolci e anche qualche arcobaleno. Alcuni saranno colorati ma molti saranno in bianco e nero per lasciare spazio alla tua immaginazione!

Tante altre creazioni sono in fase di realizzazione tra cui tovagliette per la colazione, sottobicchieri e portatovaglioli, tutti coordinati e, indovina un po’…a forma di nuvoletta!

Spero di averti incuriosito, presto molti di questi prodotti saranno in vendita sui miei negozi e li troverai tutti, e anche qualcosa di più, a Bologna il 31 marzo, 1 e 2 aprile!

Ti aspetto!

ok la parola dell’anno….e adesso?

Inserito il

Avete trovato la vostra parola dell’anno e adesso? Cosa ve ne fate?
Vi dò qualche spunto raccontandovi quello che sto facendo io:

La mia è leggerezza e per averla sempre a mente l’ho scritta su una fotografia del cielo (lo fotografo spesso) e questa immagine è diventata la copertina del mio profilo su facebook. L’ho anche trasformata in una cartolina, l’ho stampata e messa sullo specchio del bagno.

img_8367

Vorrei che questa parola mi aiuti a sentirmi in modo nuovo, dopo tanta serietà, impegno, dovere e anche critica: per me leggerezza vuol dire non arrabbiarmi più se le cose non sono come “dovrebbero” essere, vuol dire gioco e anche un po’ di irriverenza, vuol dire anche dimenticarmi qualcosa, arrivare in ritardo o sbagliare tutto, insomma meno controllo su quello che faccio, azzittire il censore, essere più frivola e meno Rottermeier.

Ammetto che sui comportamenti tipici miei (precisione, ipercriticità, stakanovismo) ho ancora molto da lavorare ma piano piano conto di smussare tutti gli angoli.

Sicuramente questa parola è per me una grandissima fonte d’ispirazione per il lavoro, anche voi fatevi ispirare dalla vostra!

Per esempio è nata la collezione pins #parolinedolci: scritte coccolose e leggere su nuvolette e cuoricini.

Sta nascendo il progetto di partecipare alla fiera “Il mondo Creativo” di Bologna esponendo solo prodotti a tema nuvola (ve ne parlerò prossimamente).

Vorrei dare più spazio al mio intuito, che insieme a gioco è la mia parola di sostegno,  e sto seguendo il percorso #piccoligesti2017 proposto da Enrica Mannari…vorrei trasformare i disegni che lei propone ogni mese e che aiutano a riflettere su noi e su cosa abbiamo bisogno per davvero, in amuleti: simboli protettivi da appendere sul mio balcone a protezione della mia casa e della mia famiglia.

Sul gioco sono sempre un pò in difficoltà…l’imprinting di casa mia era…prima il dovere e poi il piacere e alla fine si faceva sempre e solo il dovere…e l’ho capito solo da poco che si può vivere anche in modo diverso da così.

Quindi ho bisogno del vostro aiuto! Pensavo di usare il gioco del “se fosse…..” per declinarlo proprio sulla parola dell’anno, per avere spunti di riflessione, modelli ed esempi da cui attingere quando insistono ancora i vecchi comportamenti.

Mi aiutate?

Se LEGGEREZZA fosse un film?

Un colore?

Se fosse una canzone?

Un personaggio televisivo?

Se fosse un capo d’abbigliamento?

Se fosse un carattere calligrafico?

Ditemi anche la vostra parola dell’anno e divertiamoci un po’ con lei!